LA STORIA Il distacco dovrebbe avvenire il 24 agosto. Il Sindaco Minetti: “Chiesta una proroga”

Via le Salesiane: Montaldo protesta

 

“L’unica nostra salvezza sei tu – ha scritto a Benedetto XVI -, rintraccia la Madre ispettrice e dille di non mandare via le suore di Montaldo”. E’ la lettera di Matteo, 10 anni: l’ha scritta come tentativo estremo. La notizia è arrivata tra le case del paesino come un fulmine a ciel sereno, poco tempo fa: le suore salesiane che gestiscono l’asilo dal 1885, da quando fu fondato con la benedizione di don Bosco, dovranno lasciare il paese entro la fine di agosto. Sono troppo anziane, le 5 consorelle, per continuare a gestire la scuola per conto dell’Ipab: la crisi di vocazioni non permette rimpiazzi e l’Ordine religioso ha deciso di chiudere la casa e trasferire le  suore in altre strutture. Si è provato di tutto per cercare di impedire il provvedimento. Per il momento il conto alla rovescia continua: il giorno dell’addio tra il paese e le sue suore è fissato per il 24 agosto. Le cinque salesiane sono per Montaldo una pezzo di storia e un punto di riferimento. Dall’asilo (è in fase di realizzazione anche il nido) sono passate generazioni di bambini, che oggi sono genitori e portano qui i loro figli: arrivano da tutto l’Ovadese, centro zona compreso. “I bimbi entrano al mattino presto e li teniamo fino a sera, se c’è bisogno” spiega suor Luigina, commuovendosi mentre pensa al distacco imminente dal suo paese adottivo. E’ originaria di Casale ma è arrivata qui nel 1959: oggi ha 81 anni ma la vitalità e l’entusiasmo di sempre. Con lei, a preparare il pranzo per i bimbi, ad affiancare le maestre, a fare catechismo e a collaborare nell’attività parrocchiale ci sono la madre superiora suor Maria, suor Clementina, suor Angela e suor Adele. In questi giorni, riempiono gli scatoloni in attesa della partenza, ognuna diretta verso una nuova destinazione. L’addio alle 5 salesiane è vissuto in paese con grande dolore. “Ma l’asilo continuerà ad esistere – spiega il sindaco, Giuseppe Rinaldi -: dobbiamo solo capire come. Abbiamo chiesto all’ordine di dare alle salesiane una proroga, perché possano restare con noi un altro anno. Ma non sappiamo se ce la accorderanno. In ogni caso vedremo come garantire la scuola materna: se con la statalizzazione della struttura o con l’arrivo, magari, di un nuovo ordine religioso”. dp